Fondazione Irene Ets
Via Isonzo 149
, 04100 Latina (LT)
Tel: +39 389 446 6605
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Il dizionario pratico di Fondazione Irene per famiglie, tutor e docenti: ADHD, DSA, autismo, PEI/PDP, strumenti e strategie quotidiane.

Definizioni in 1 riga + Aiuta. Strumento operativo per famiglie, tutor e docenti.
Adattamenti di ambiente/valutazione senza cambiare gli obiettivi. Aiuta: tempi estesi, prove a tappe, seduta flessibile.
Disturbo con difficoltà di attenzione, impulsività e/o iperattività. Aiuta: compiti brevi a step, pause motorie, timer visivo.
Insieme di strategie e strumenti visivi, simbolici o vocali che facilitano la comunicazione. Aiuta: tabelle personalizzate, routine visive.
Stato di preoccupazione intensa che ostacola la partecipazione e l’apprendimento. Aiuta: prevedibilità, domande graduate, respiro 4–6–8.
Condizione del neurosviluppo che coinvolge comunicazione, interazione sociale e comportamenti/interessi ripetitivi. Aiuta: strutturazione visiva, routine prevedibili, interessi speciali integrati.
Strategia che permette allo studente di individuare e correggere i propri errori. Aiuta: checklist, feedback immediato, rilettura guidata.
Condizioni che richiedono personalizzazione didattica, anche senza certificazione. Aiuta: PDP con misure e strumenti mirati.
Pause di movimento programmate durante le attività. Aiuta: 3–5 minuti ogni 20–25 di lavoro.
Intervento comportamentale per la gestione dei tic, basato su consapevolezza e risposta alternativa. Aiuta: pratica quotidiana di circa 10 minuti.
Presenza contemporanea di più condizioni (es. ADHD + DSA). Aiuta: piano integrato scuola–famiglia–specialisti.
Abilità di riconoscere e manipolare i suoni del linguaggio. Aiuta: rime, segmentazione, fusione.
Riduzione dei fattori scatenanti (rumore, sovraccarico, fame). Aiuta: routine, segnali visivi, angolo quiete.
Disturbo della coordinazione che rende difficile pianificare ed eseguire movimenti volontari. Aiuta: esercizi graduali, slant-board, strumenti ergonomici.
Descrizione clinico-educativa delle abilità e difficoltà della persona, utile per pianificare gli interventi. Aiuta: obiettivi misurabili in PEI/PDP.
Disturbo specifico che riguarda numeri e calcolo. Aiuta: tabelle strutturate, calcolatrice parlante, schemi visivi.
Disturbo della scrittura che riguarda la qualità del tratto grafico e la forma delle lettere. Aiuta: computer, penne ergonomiche, esercizi di motricità fine.
Disturbo specifico della lettura che comporta lentezza e/o errori nella decodifica del testo scritto. Aiuta: sintesi vocale, audiolibri, mappe concettuali.
Disturbo specifico della scrittura che riguarda l’uso corretto delle regole ortografiche. Aiuta: correttore ortografico, videoscrittura, esercizi mirati.
Disturbo che riguarda lo sviluppo del linguaggio orale, con difficoltà di comprensione e/o produzione. Aiuta: logopedia, routine linguistiche in casa.
Categoria che include dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia. Aiuta: strumenti compensativi e misure dispensative (L.170/2010).
Disturbo del comportamento caratterizzato da atteggiamenti di sfida e conflitto con figure autoritarie. Aiuta: regole chiare, scelte guidate, rinforzo positivo.
Disturbo con pensieri ricorrenti e intrusivi (ossessioni) e comportamenti ripetitivi (compulsioni). Aiuta: tecniche di rilassamento, TCC, routine strutturate.
Preoccupazioni eccessive e costanti, spesso con sintomi fisici (tensione, insonnia). Aiuta: tecniche di rilassamento, organizzazione prevedibile, supporto psicologico.
Attacchi improvvisi di intensa paura con sintomi fisici (palpitazioni, respiro corto). Aiuta: tecniche di respirazione, routine rassicuranti, supporto psicologico.
Paura intensa di essere giudicati o osservati in situazioni sociali o scolastiche. Aiuta: esposizione graduale, role-playing, contesti sicuri.
Coesistenza di plusdotazione e DSA/ADHD/ASD. Aiuta: arricchimento + supporti compensativi.
Pianificazione, memoria di lavoro, inibizione. Aiuta: checklist, step numerati, timer.
Prove coerenti con PEI/PDP usando strumenti/misure previsti. Aiuta: continuità con il lavoro in classe.
Gruppo di Lavoro Operativo per il PEI (docenti, famiglia, specialisti). Aiuta: incontri cadenzati, obiettivi SMART.
Alto potenziale cognitivo/creativo. Aiuta: arricchimento, accelerazioni mirate, mentoring.
Tecnica base per i tic: risposta alternativa discreta. Aiuta: esercitare un tic alla volta.
Classificazione OMS centrata sul funzionamento. Aiuta: obiettivi su partecipazione e autonomia.
Focus intensi tipici nell’autismo. Aiuta: integrarli in compiti e motivazione.
Tutele scolastiche per disabilità. Aiuta: PEI, sostegno e accomodamenti.
Tutele per studenti con DSA. Aiuta: PDP, strumenti compensativi, misure dispensative.
Rappresentazioni visive di idee/relazioni. Aiuta: software o carta; utili anche all’orale.
Reazione esplosiva a sovraccarico emotivo o sensoriale, con perdita momentanea di controllo. Aiuta: riduzione stimoli, spazi sicuri, strategie di autoregolazione.
Esenzioni da compiti poco funzionali al successo. Aiuta: es. dispensa dalla lettura ad alta voce.
Spinta ad avviare/mantenere un compito. Aiuta: obiettivi brevi, scelta, feedback immediato.
Ansia che blocca la voce in alcuni contesti. Aiuta: sliding-in, domande chiuse→aperte, ambienti sicuri.
Troppi stimoli (rumori, luci, contatti, richieste) diventano difficili da gestire, generando stress o blocco. Aiuta: riduzione stimoli, cuffie antirumore, pause programmate.
Piano Didattico Personalizzato per DSA/BES. Aiuta: strumenti, misure e verifiche coerenti.
Piano Educativo Individualizzato per alunni con disabilità. Aiuta: obiettivi, accomodamenti, valutazione coerente.
Allenamento mirato di abilità specifiche. Aiuta: sessioni brevi e frequenti, progressione graduale.
Documento (ICF) che sostituisce la diagnosi funzionale: descrive abilità, difficoltà e bisogni. Aiuta: definire PEI e obiettivi personalizzati.
Domande guida per favorire risposte. Aiuta: da chiuse ad aperte, senza pressione.
Azione che “blocca” il tic per 1′. Aiuta: pratica quotidiana.
Sequenze chiare che riducono ansia. Aiuta: agende visive, rituali d’avvio.
Strumento che legge i testi ad alta voce. Aiuta: studio nei DSA, accessibilità universale.
Disturbo neurologico con tic motori multipli e tic vocali per almeno un anno, andamento fluttuante. Aiuta: CBIT/HRT, supporto psicologico, contesto scolastico comprensivo.
Piano inclinato per scrittura corretta. Aiuta: meno fatica, tratto più fluido.
Inserimento graduale di persone/contesti. Aiuta: mutismo selettivo.
Strumenti, tecnologici o analogici, che compensano una difficoltà legata a un disturbo: non semplificano il compito, ma permettono di svolgerlo aggirando l’ostacolo. Aiuta: sintesi vocale, mappe, calcolatrice, tabelle/formulari, predizione ortografica.
Reazione di blocco dovuta a sovraccarico emotivo o sensoriale: la persona può chiudersi nel silenzio o isolarsi. Aiuta: ambiente calmo, tempo per recuperare, segnali visivi rassicuranti.
Strutturazione visiva di attività e spazi. Aiuta: prevedibilità e autonomia.
Movimenti o suoni improvvisi, rapidi e ricorrenti, percepiti come difficili da controllare. Aiuta: tecniche comportamentali (CBIT, HRT), pause di rilassamento, riduzione dei trigger.
Orologio a colori che rende visibile il tempo. Aiuta: gestione compiti e transizioni.
Servizi territoriali di Neuropsichiatria infantile. Aiuta: presa in carico multidisciplinare.
Analisi di punti di forza e bisogni. Aiuta: fissare obiettivi e misure efficaci.
Agenda visiva della giornata. Aiuta: anticipare attività e passaggi.
Batteria per profilo cognitivo. Aiuta: personalizzare la didattica sui punti di forza.

Scrivici: li adattiamo per fascia d’età, materia e contesto scuola-famiglia.
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