Disprassia (DCD): riconoscere i segnali precoci e potenziare la coordinazione

Idea-chiave: la disprassia — o Disturbo dello Sviluppo della Coordinazione (DCD) — non è “goffaggine” né mancanza di impegno. Con esercizi mirati, adattamenti in classe e routine quotidiane, ogni bambino può migliorare equilibrio, motricità fine e sicurezza in sé.


Che cos’è la disprassia?

  • Definizione. Disturbo neuroevolutivo che ostacola la pianificazione e l’esecuzione di movimenti coordinati, in assenza di paralisi o deficit intellettivi.
  • Prevalenza. 5-6 % degli alunni di scuola primaria.
  • Differenza da “goffaggine” momentanea. Persistenza ≥ 6 mesi, impatto su scuola, sport, vita quotidiana.
Bimbo piccolo percorre una fila di blocchi in giardino allenando l’equilibrio, attività consigliata per la disprassia
Ogni passo su questi blocchi allena equilibrio, coordinazione e fiducia: un percorso semplice che puoi ricreare anche a casa con cuscini, piastrelle di gomma o libri spessi.

Segnali precoci: semaforo 2-4-6 anni

EtàSegnali “gialli”Quando approfondire
2-3 anniCadute frequenti, fatica a salire i gradini alternando i piediSe non usa cucchiaio e matita grossa entro i 3 a
4-5 anniDifficoltà a infilare perline grandi, disegni con linee spezzateSe evita puzzle + forbici nonostante la pratica
5-6 anniScrittura lenta, lettere fuori rigo, salti a piedi uniti incertiSe fatica nelle materie che richiedono motricità fine (scrittura, sport, musica)

Regola 6/6/18: se i segnali durano 6 mesi in 2 contesti e influenzano il benessere → valutazione entro 18 mesi dall’esordio.


Diagnosi e diritti

  1. Équipe: neuropsichiatra infantile + terapista occupazionale + fisioterapista.
  2. PDP o PEI: tempi extra, foglio A3, tastiera, prove a scelta.

(La disprassia rientra nei BES; alcune regioni rilasciano esenzione 23M per terapia occupazionale.)


Diagramma a 5 step che parte dall’identificare la disprassia fino a costruire fiducia, includendo esercizi di coordinazione e distinzione dalla goffaggine

Interventi di coordinazione motoria

ObiettivoAttività clinicheRoutine domestiche
Motricità grossaCircuiti plank-palla, core stability“Percorso ninja” in salotto con cuscini
Motricità fineTraining mano-dito con pinch pegboardPinze da bucato: trasferire 10 palline
Pianificazione motoriaTerapia occupazionale con “whole body mapping”Cucina: seguire ricetta a tre passaggi
EquilibrioTavola basculante + laser lineGioco “statua” su un piede con timer 10 s

Micro-sessioni 10 min / giorno battono la lezione lunga una volta a settimana (studio ISICO 2024).


Strategie scolastiche

AreaIntervento praticoStrumento
ScritturaSlant board + penna triangolareRiduce estensione polso e pressione
Copia lavagnaFotografare la traccia con tabletEvita stress visuo-spaziale
Educazione fisicaStazioni a difficoltà graduataOgni bimbo parte dal “livello 1” e sale
ValutazioneCompiti orali o digitaliValuta contenuti, non calligrafia

Routine “giro-mano” di 5 minuti

  1. 30 s – spremere palla antistress.
  2. 30 s – pinch clothespins su bordo scatola.
  3. 60 s – tracciare figure “8” giganti in aria.
  4. 90 s – salto libero con corda (o immaginaria).
  5. 30 s – respirazione profonda, shake mani/piedi.

Falla prima dei compiti: warm-up neuromotorio = scrittura più fluida.


FAQ lampo

La disprassia passa con la crescita?

Migliora, ma qualche difficoltà persiste; l’obiettivo è autonomia funzionale.

Sport consigliati?

Nuoto, arti marziali, arrampicata indoor: movimenti ripetitivi ma variabili.

Tecnologia sì o no?

Sì: tastiere ergonomiche e giochi VR di equilibrio (con supervisione).


Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) Neurodiversità Inclusione dislessia dislessico Disortografia Discalculia Disgrafia

Dal piccolo passo alla grande conquista

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